I miei congegni non sono costruiti; ma prima che l’Essere scompaia voglio annotarne i simboli – e non cimbali, nonostante la rima futura, come ha corso il rischio di scrivere (e con ragione, lo vedrete) la mia penna fallace – che per i bambini – fu buon padre e sposo – si scolpirà sulla sua lapide. (Alfred Jarry, Essere e Vivere)
Marionetta dal sapere/sapore mercuriale. Le sue idee metafisiche salgono e scendono di grado, di branca in branca, a seconda della propria temperatura corporea.
Verrone Svetonius, il Klaun-Clown-Kla(u)n del XII Manvatara e mezzo
Facocero della burla demoniaca, scambia il circo equestre per un inferno induista. Tortura i suoi dannati con lancinanti risate che dilaniano le carni espiandone il karma.